Vai al contenuto

Gestione del rischio Legionella per hotel e strutture ricettive

Un hotel è tenuto a gestire il rischio Legionella perché l’elevato turnover di ospiti, l’uso intensivo di docce e boiler e, spesso, la presenza di piscine o vasche idromassaggio lo collocano tra i contesti a maggiore attenzione secondo le Linee Guida della Conferenza Stato-Regioni. In pratica questo significa dotarsi di una valutazione del rischio e, dove necessario, di un piano di monitoraggio periodico dell’acqua.

Labservice supporta hotel, B&B, residence e agriturismi in tutto il Lazio con analisi di laboratorio, valutazione del rischio e bonifica degli impianti, tenendo conto delle esigenze specifiche di una struttura ricettiva che deve continuare a ospitare clienti senza interruzioni del servizio.

Rischi tipici delle strutture ricettive

Il rischio Legionella in una struttura ricettiva è legato a caratteristiche specifiche del settore:

  • Turnover elevato degli ospiti: camere occupate in modo discontinuo, con periodi in cui docce e rubinetti restano inutilizzati e favoriscono il ristagno dell’acqua.
  • Stagionalità: molte strutture del Lazio, in particolare quelle costiere e lacustri, chiudono o riducono l’attività fuori stagione; la riapertura senza una procedura di spurgo e disinfezione è uno dei momenti a maggior rischio.
  • Boiler centralizzati di grande capacità, spesso dimensionati sui picchi di occupazione estiva e quindi sottoutilizzati per gran parte dell’anno.
  • Piscine, vasche idromassaggio e SPA interne, dove la formazione di aerosol aumenta la possibilità di inalazione del batterio.

Punti critici degli impianti in hotel e B&B

I punti da includere in un piano di monitoraggio di una struttura ricettiva includono tipicamente:

  • boiler e serbatoi di accumulo dell’acqua calda sanitaria;
  • docce e rubinetti delle camere meno utilizzate o ai piani con minore occupazione;
  • reti di ricircolo dell’acqua calda, con particolare attenzione ai tratti terminali;
  • vasche idromassaggio, piscine interne e relativi impianti di filtrazione;
  • eventuali fontane decorative o impianti di nebulizzazione nelle aree comuni.

Perché è importante per una struttura ricettiva

Oltre all’obbligo normativo, per un hotel la gestione del rischio Legionella è anche una questione di continuità del servizio e di tutela della reputazione della struttura: un episodio di contaminazione rilevato durante la stagione può comportare la chiusura temporanea di parti dell’impianto proprio nei periodi di maggiore occupazione. Un piano di monitoraggio programmato, al contrario, permette di intervenire in modo mirato e pianificato, riducendo il rischio di interruzioni impreviste.

Come Labservice aiuta hotel e strutture ricettive

Il nostro supporto per il settore ricettivo comprende:

Per le strutture ricettive del litorale, del Lago di Bracciano o delle aree termali del Lazio, ogni contesto ha caratteristiche stagionali diverse: richiedi un preventivo indicando numero di camere, presenza di piscina o SPA e periodo di apertura, per ricevere una proposta calibrata sulla tua struttura.

Domande frequenti

Un hotel è obbligato a fare l'analisi Legionella?+

Le strutture ricettive rientrano tra i contesti indicati dalle Linee Guida nazionali come a maggiore attenzione, per l'elevato turnover di ospiti e l'uso intensivo di docce e boiler. In pratica, un hotel deve dotarsi di una valutazione del rischio Legionella e, in base agli esiti, di un piano di monitoraggio periodico dell'acqua calda sanitaria.

Quali sono i punti dell'hotel più a rischio Legionella?+

I punti più critici sono le docce delle camere poco utilizzate o stagionalmente chiuse, i boiler e i serbatoi di accumulo dell'acqua calda, le vasche idromassaggio e le piscine con relativi impianti di filtrazione e ricircolo. Anche le fontane decorative con nebulizzazione vanno considerate se presenti.

La chiusura stagionale di un albergo aumenta il rischio Legionella?+

Sì. Durante i periodi di chiusura o bassa occupazione l'acqua ristagna nelle tubazioni e nei boiler, condizione favorevole alla proliferazione del batterio. Per questo è importante prevedere una procedura di riavvio dell'impianto (spurgo, disinfezione, verifica delle temperature) prima della riapertura stagionale.

Le piscine e le vasche idromassaggio dell'hotel richiedono controlli specifici?+

Sì, piscine e vasche idromassaggio hanno un rischio specifico legato alla formazione di aerosol e alla difficoltà di mantenere costante la disinfezione, soprattutto nelle vasche riscaldate. Vanno incluse nel piano di campionamento insieme alla rete di acqua calda sanitaria.

Con quale frequenza un hotel dovrebbe monitorare la Legionella?+

La frequenza dipende dalla dimensione della struttura, dalla stagionalità e dagli esiti dei controlli precedenti: le Linee Guida indicano in genere un monitoraggio periodico, con controlli aggiuntivi dopo la riapertura stagionale, interventi sull'impianto o esiti positivi. La frequenza esatta va definita nel piano di autocontrollo della struttura.

Hai bisogno di un'analisi Legionella o di una consulenza sul rischio?

Richiedi un preventivo gratuito: rispondiamo entro 1 giorno lavorativo.