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03/09/2026 · Redazione Labservice

Ogni quanto fare l'analisi Legionella?

Non esiste una frequenza unica e valida per ogni tipo di struttura: la cadenza con cui ripetere l’analisi Legionella dipende dal livello di rischio, dalla tipologia di edificio e dagli esiti dei controlli precedenti. Le Linee Guida della Conferenza Stato-Regioni del 2015 e i documenti tecnici dell’Istituto Superiore di Sanità indicano di programmare un monitoraggio periodico, ma lasciano alla valutazione del rischio specifica di ogni struttura il compito di definirne la cadenza esatta.

In questa guida vediamo come orientarsi in base al tipo di struttura che gestisci.

Il principio di base: la frequenza segue il rischio

Il criterio guida non è un numero fisso valido per tutti, ma il livello di rischio della struttura. In generale, il rischio è più alto quando sono presenti contemporaneamente più fattori:

  • popolazione esposta vulnerabile (pazienti, anziani, persone immunodepresse);
  • impianti complessi o poco monitorati (reti idriche estese, punti di ristagno, torri di raffreddamento);
  • ricambio frequente di persone (ospiti di strutture ricettive, utenti di palestre e piscine);
  • precedenti riscontri positivi o interventi correttivi recenti.

Più questi fattori sono presenti, più è opportuno un monitoraggio ravvicinato nel tempo. Questo approccio basato sul rischio è alla base della valutazione del rischio Legionella (DVR), il documento che definisce anche il piano di monitoraggio più adatto alla singola struttura.

Hotel, B&B e strutture ricettive

Nelle strutture ricettive l’acqua calda sanitaria è un punto di attenzione centrale, per via del ricambio frequente di ospiti e dell’uso intensivo di docce e rubinetti. È prassi diffusa adottare un monitoraggio periodico regolare, spesso con cadenza almeno annuale come base di partenza, da adattare in base a dimensioni della struttura, complessità dell’impianto e risultati dei controlli precedenti.

Strutture sanitarie e RSA

Il contesto sanitario richiede generalmente un’attenzione più elevata, per la presenza di pazienti o ospiti con difese immunitarie più fragili, più esposti alle conseguenze di un’eventuale infezione respiratoria. Per questo motivo i controlli in strutture sanitarie e RSA tendono a essere più frequenti rispetto ad altre tipologie di edifici, in linea con quanto approfondito nel nostro articolo dedicato alle linee guida per ospedali e strutture sanitarie.

Palestre, piscine e impianti sportivi

Le strutture con docce e spogliatoi condivisi, come palestre e impianti sportivi, rientrano tra i contesti da monitorare con regolarità, soprattutto quando l’utenza è numerosa e variabile. La frequenza va definita considerando l’effettivo utilizzo degli impianti e le caratteristiche della rete idrica.

Condomini e uffici con impianti centralizzati

Nei condomini con produzione centralizzata di acqua calda sanitaria, o con impianti di climatizzazione a torre, la valutazione del rischio deve tenere conto delle dimensioni dell’edificio e della complessità dell’impianto. Un condominio con un impianto semplice e ben mantenuto può avere esigenze diverse da uno con una rete idrica estesa e punti di ristagno noti. Se l’edificio dispone di torri di raffreddamento, il livello di attenzione è generalmente più alto, per il rischio di diffusione di aerosol.

Quando ripetere l’analisi al di fuori della cadenza programmata

Oltre al monitoraggio periodico ordinario, ci sono situazioni che rendono opportuno un controllo aggiuntivo, indipendentemente dalla cadenza già stabilita:

  • dopo lavori o interventi rilevanti sull’impianto idrico o di climatizzazione;
  • dopo un periodo prolungato di inattività dell’impianto (es. chiusura stagionale);
  • dopo un esito positivo, per verificare l’efficacia della bonifica effettuata;
  • in presenza di segnalazioni cliniche riconducibili alla struttura.

Come definire la frequenza giusta per la tua struttura

La frequenza più adatta al tuo caso specifico va definita nell’ambito di una valutazione del rischio strutturata, che tenga conto di tipologia di edificio, caratteristiche dell’impianto e popolazione esposta. Il nostro laboratorio affianca hotel, RSA, palestre, condomini e aziende in tutto il Lazio nella definizione di un piano di monitoraggio su misura, a partire dal servizio di analisi Legionella nell’acqua.

Se non sai quale sia la cadenza più adatta alla tua struttura, richiedi un preventivo: indicandoci tipologia di edificio e caratteristiche dell’impianto potremo suggerirti un piano di monitoraggio realistico.

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