Vai al contenuto

Legionella, docce e boiler

Docce e boiler sono tra i punti più esposti al rischio Legionella perché combinano due fattori critici: un impianto di accumulo che può favorire la proliferazione del batterio se non correttamente gestito, e un punto di erogazione — la doccia — che genera aerosol facilmente inalabile. Questo rischio è particolarmente rilevante in contesti come hotel, palestre e RSA, dove l’acqua viene utilizzata in modo intenso ma spesso discontinuo, con periodi di ristagno nei punti meno frequentati.

Perché la doccia è il punto di esposizione principale

A differenza di un rubinetto, che eroga acqua in un flusso relativamente compatto, la doccia nebulizza l’acqua in una moltitudine di piccole goccioline, esattamente il meccanismo che genera l’aerosol respirabile in grado di veicolare il batterio fino alle basse vie respiratorie, come spiegato nella pagina cos’è la Legionella. Questo non significa che fare la doccia sia di per sé pericoloso: significa che, se l’acqua a monte è contaminata, la doccia è il punto in cui il rischio si concretizza maggiormente rispetto ad altri usi dell’acqua.

Il ruolo del boiler e degli accumuli

Il boiler, o più in generale il sistema di accumulo dell’acqua calda sanitaria, è spesso il punto di origine della contaminazione. Alcuni elementi aumentano il rischio:

  • temperatura di esercizio troppo bassa, spesso impostata per ragioni di risparmio energetico, che può rientrare nella fascia critica di proliferazione;
  • sedimenti e incrostazioni sul fondo dell’accumulo, che offrono nutrimento al batterio e favoriscono la formazione di biofilm;
  • dimensionamento non adeguato rispetto ai reali consumi, che genera zone di acqua stagnante all’interno dello stesso accumulo;
  • manutenzione irregolare, che permette l’accumulo progressivo di sedimenti nel tempo.

Per un quadro più ampio su come gli impianti idrici in generale favoriscono la proliferazione, vedi la pagina Legionella e impianti idrici.

Perché hotel, palestre e RSA sono contesti particolarmente delicati

Questi tre contesti condividono caratteristiche che li rendono più esposti al rischio Legionella rispetto, ad esempio, a un’abitazione privata:

  • Hotel e strutture ricettive: numerose camere e docce, alcune delle quali possono restare inutilizzate per giorni o settimane in bassa stagione o per mancata occupazione, con conseguente ristagno dell’acqua nei relativi tratti di tubazione. L’elevato turnover di ospiti, spesso provenienti da contesti diversi, amplifica la platea potenzialmente esposta.
  • Palestre e centri sportivi: spogliatoi con docce a uso intensivo, concentrato in poche ore al giorno, e periodi di chiusura stagionale (ad esempio in estate per gli impianti indoor) che favoriscono il ristagno dell’acqua negli impianti.
  • RSA e strutture sanitarie: presenza di persone anziane o con patologie croniche, categorie generalmente più vulnerabili alle forme severe di legionellosi, unita a impianti spesso complessi ed estesi.

Questi settori sono approfonditi nelle pagine dedicate a hotel e strutture ricettive, palestre, piscine e centri wellness e strutture sanitarie e RSA.

Buone pratiche specifiche per docce e boiler

Alcune misure sono particolarmente efficaci per ridurre il rischio in questi punti specifici:

  • mantenere la temperatura dell’accumulo fuori dalla fascia critica, per quanto compatibile con la sicurezza rispetto al rischio di scottature;
  • far scorrere periodicamente l’acqua nelle docce e nei punti poco utilizzati, in particolare dopo periodi di inattività prolungata;
  • pulire e disincrostare regolarmente soffioni e diffusori doccia, dove si accumulano facilmente calcare e sedimenti;
  • programmare la manutenzione periodica di boiler e accumuli, comprensiva di svuotamento e pulizia dei sedimenti;
  • effettuare controlli analitici periodici dell’acqua nei punti più critici, con il servizio di analisi Legionella acqua.

Dalla singola buona pratica a un sistema di gestione

Le indicazioni su docce e boiler hanno senso pieno solo se inserite in un piano complessivo di prevenzione, che comprenda valutazione del rischio, monitoraggio e formazione del personale: la pagina prevenzione della Legionella offre un quadro completo. In caso di valori fuori norma, Labservice interviene con il servizio di bonifica e disinfezione impianti idrici.

Domande frequenti

Perché le docce sono considerate un punto a rischio per la Legionella?+

Perché la doccia produce naturalmente un aerosol d'acqua che, se contaminato, può essere facilmente inalato dalla persona che la utilizza. È quindi uno dei principali punti di potenziale esposizione, anche se il problema nasce a monte, nell'impianto e nel boiler.

Un boiler domestico ha lo stesso rischio di un accumulo di una struttura ricettiva?+

Il principio è lo stesso, ma il rischio complessivo dipende dalle dimensioni dell'impianto, dalla frequenza d'uso e dal numero di persone esposte: le strutture ricettive, sportive e sanitarie, con impianti più estesi e un turnover elevato di ospiti, richiedono generalmente un'attenzione e una gestione più strutturata.

Le docce non usate per molto tempo sono più pericolose?+

Sì, in generale: una doccia non utilizzata per giorni o settimane permette all'acqua di ristagnare a temperatura favorevole, aumentando il rischio di proliferazione. Per questo le linee guida raccomandano di far scorrere l'acqua periodicamente nei punti poco usati.

Quali strutture dovrebbero prestare più attenzione a questo aspetto?+

In particolare hotel e strutture ricettive, palestre e centri sportivi con spogliatoi, e RSA e strutture sanitarie, per la combinazione di impianti complessi, uso intermittente di alcuni punti e, spesso, presenza di persone più vulnerabili.

Hai bisogno di un'analisi Legionella o di una consulenza sul rischio?

Richiedi un preventivo gratuito: rispondiamo entro 1 giorno lavorativo.