Gli obblighi del datore di lavoro sulla Legionella
Il datore di lavoro e, più in generale, il gestore di una struttura con impianti idrici o di climatizzazione ha l’obbligo generale di valutare il rischio Legionella e adottare misure di prevenzione proporzionate, a tutela della salute di lavoratori, ospiti e utenti che frequentano l’edificio. Questo obbligo si inserisce nel più ampio dovere di tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e si declina, in modo specifico per la Legionella, secondo le indicazioni delle Linee Guida della Conferenza Stato-Regioni.
Un obbligo generale di tutela della salute
Nel nostro ordinamento esiste un principio generale secondo cui il datore di lavoro è tenuto ad adottare le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica dei lavoratori, principio che si applica anche a rischi di natura biologica come la Legionella quando presenti negli impianti sotto la propria gestione. A questo si affianca il quadro più generale della normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro, che richiede la valutazione di tutti i rischi rilevanti presenti nell’ambiente di lavoro, incluso quello microbiologico legato agli impianti idrici e di climatizzazione.
Per un quadro completo del riferimento normativo specifico sulla Legionella, vedi la pagina normativa Legionella in Italia.
Non solo lavoratori: anche ospiti e utenti
In molti contesti, l’obbligo di prevenzione non riguarda solo i lavoratori ma si estende, in un’ottica di tutela della salute pubblica e di responsabilità verso terzi, anche a ospiti, clienti e utenti della struttura: pensiamo agli ospiti di un hotel, ai pazienti di una RSA, agli utenti di una palestra o di un centro benessere. Questo amplia il perimetro di attenzione richiesto rispetto al solo ambito della sicurezza sul lavoro in senso stretto.
Le principali azioni richieste al gestore
In termini generali, un gestore di struttura dovrebbe:
- effettuare una valutazione del rischio Legionella specifica per il proprio impianto e la propria struttura, documentata in un apposito documento (DVR);
- individuare i punti critici dell’impianto idrico e di climatizzazione, come descritto nella pagina dove si annida la Legionella;
- adottare misure di prevenzione proporzionate al livello di rischio, tra cui controllo delle temperature, manutenzione regolare e controlli analitici periodici (vedi prevenzione della Legionella);
- programmare controlli analitici periodici, con frequenza e modalità coerenti con il profilo di rischio della struttura;
- formare il personale coinvolto nella gestione e manutenzione degli impianti, affinché sappia riconoscere i punti critici e applicare correttamente le procedure previste;
- aggiornare periodicamente la valutazione del rischio, in particolare a seguito di modifiche impiantistiche o di risultati analitici non conformi.
Labservice supporta le strutture in questo percorso con i servizi di valutazione del rischio Legionella (DVR) e formazione Legionella per il personale.
Settori con obblighi particolarmente sentiti
Sebbene il principio generale valga per qualsiasi gestore con impianti a rischio, alcuni settori richiedono un’attenzione particolarmente strutturata per la natura dell’utenza o la complessità degli impianti:
- strutture sanitarie e RSA, per la presenza di pazienti fragili, approfondite nella pagina dedicata a sanità e RSA;
- hotel e strutture ricettive, per l’elevato turnover di ospiti e la presenza di impianti estesi, approfonditi nella pagina hotel e strutture ricettive;
- palestre, piscine e centri wellness, per la presenza di docce, vasche idromassaggio e impianti a uso intensivo, approfonditi nella pagina palestre, piscine e centri wellness;
- condomini, dove l’amministratore assume un ruolo di riferimento per la gestione degli impianti centralizzati, approfonditi nella pagina condomini e amministratori;
- industria e uffici, in particolare in presenza di torri di raffreddamento, approfonditi nella pagina industria e uffici.
Perché conviene agire in modo strutturato
Affrontare la prevenzione Legionella in modo organizzato, con il supporto di un laboratorio qualificato per la parte tecnica e analitica, non è solo un adempimento formale ma un modo concreto per ridurre il rischio reale di eventi avversi e le loro conseguenze, sia sul piano della responsabilità sia su quello reputazionale, approfondite nella pagina dedicata alle sanzioni per mancata prevenzione. Per iniziare un percorso di valutazione del rischio su misura per la propria struttura, è possibile richiedere un preventivo dedicato.